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 ELENCO NEWS
LE GRANDI VERTICALI
A San Patrignano abbiamo degustato 3 grandi rossi del nord, del centro e del sud
CASTELLO DI CICOGNOLA, la Barbera di Letizia e Gianmarco Moratti 5 annate: 2003-2004-2005-2006-2007
Il castello del XI secolo apparteneva alla famiglia di Letizia Moratti, quando Gianmarco Moratti decide di prenderlo analizza il passato e scopre che nei vigneti del castello si è sempre prodotto Barbera. Anche se oggi questo vitigno non è “di moda” in Oltrepò, i Moratti decidono di rispettare la storia e di continuare in questo modo. Chiamano Riccardo Cotarella che accetta di cimentarsi con questo vitigno e nasce “una grande Barbera”. Un crescendo qualitativo da cui è emerso il 2006 per l’equilibrio e l’eleganza, mentre il 2007, che uscirà tra un anno, promette di diventare una grande Barbera.
VIGNA SCHIENA D’ASINO, il Brunello di Montalcino della famiglia Illy
6 annate 1995-1997-1999-2001-2004-2006
Da tempo non degustavamo questo crù che è diventato “il Brunello della famiglia Illy”
Coincidenze curiose hanno portato la famiglia Illy ad acquistare Mastrojanni, un’azienda storica con questo grande crù che prende il nome dalla particolare conformazione della collina su cui si trovano i vigneti. Un ettaro per circa 8000 bottiglie, ecco lo straordinario rapporto con cui nasce questo Brunello dotato di notevole eleganza associata a una longevità potenziale di rilievo. Noi siamo stati particolarmente colpiti dal fascino dell’annata 2001, anche se alla domanda sull’annata preferita siamo rimasti incerti tra il 2001 e il 1997, ambedue di notevole spessore.
MONTEVETRANO l’uvaggio di Silvia Imparato 6 annate: 2002-2003-2004-2005-2006-2007 Una donna con una grande personalità che ha “creato” questo splendido vino nel 1991 da un uvaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Aglianico con la collaborazione di Riccardo Cotarella che ama cimentarsi con nuove sfide. Nato quasi per gioco, Montevetrano diventa in breve un “vino cult” al punto da preoccupare la stessa Silvia Imparato per la fama eccessiva. Sei annate di Montevetrano ti colpiscono per l’elevata qualità generale. Tra tutte ci ha sorpreso moltissimo il 2003 (annata troppo calda) che con il passare del tempo si è aperto ed è diventato un vino molto elegante e abbiamo trovato addirittura strepitoso il 2004.
17/05/2010
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